Studio Legale Miglioranzo

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una nuova interpretazione del legale d'impresa

LE NOVITA’ IN MATERIA DI CONTRATTI CON I CONSUMATORI (D.lgs 3 Dicembre 2013).

Inserita il: 26 Febbraio 2014 in DIRITTO DEL CONSUMATORE

LE NOVITA’ IN MATERIA DI CONTRATTI CON I CONSUMATORI (D.lgs 21/2014)

Si informa che il D.Lgs 21/2014  di recepimento della Direttiva 2011/83/UE ha introdotto importanti modifiche in tema di contratti con i consumatori.

Tali Modifiche entreranno in vigore il 13 Giugno 2014 e si applicheranno pertanto ai contratti conclusi dopo tale data.

 1-      In tema di Informazioni Precontrattuali

(prima che il contratto sia vincolante con il consumatore, il professionista deve fornire una serie di informazioni al consumatore in modo chiaro e preciso):

CONTRATTI DIVERSI DAI CONTRATTI A DISTANZA O NEGOZIATI FUORI DAI LOCALI COMMERCIALI

art. 48 (Obblighi di informazione nei contratti diversi dai contratti a distanza o negoziati fuori dai locali commerciali)

a)      Caratteristiche principali dei beni o dei servizi

b)      Identità del professionista, indirizzo geografico del professionista, numero di telefono, numero di fax, indirizzo elettronico,

c)       Prezzo totale dei beni o dei servizi comprensivo delle imposte e delle spese aggiuntive di spedizione o postali,

d)      Le modalità di pagamento (se applicabili) consegna ed esecuzione, la data entro la quale il professionista si impegna a consegnare i beni.

e)      Richiamo sull’esistenza della garanzia legale di conformità, l’esistenza e le condizioni del servizio post-vendita

f)       La durata del contratto (se applicabile) se invece trattasi di contratto a tempo indeterminato o un contratto a rinnovo automatico le condizioni di risoluzione del contratto

g)      La funzionalità del contenuto digitale, comprese le misure applicabili di protezione tecnica (se applicabili)

h)      Qualsiasi interoperabilità pertinente del contenuto digitale con l’hardware e il software di cui il professionista sia a conoscenza

CONTRATTI A DISTANZA O CONCLUSI FUORI DAI LOCALI COMMERCIALI

Art. 49 (Obblighi di informazione di informazione nei contratti a distanza e nei contratti negoziati fuori dai locali commerciali)

a)      Identità del professionista, indirizzo geografico del professionista, numero di telefono, numero di fax, indirizzo elettronico,

b)      Prezzo totale dei beni o dei servizi comprensivo delle imposte e delle spese aggiuntive di spedizione o postali,

c)       Costo dell’utilizzazione del mezzo a distanza per la conclusione del contratto,

d)      Modalità di pagamento, consegna ed esecuzione, la data entro il quale il professionista si impegna a consegnare i beni o a prestare i servizi,

e)      Le condizioni, i termini e le procedure per esercitare il diritto di recesso,

f)       Se applicabile l’informazione che il consumatore dovrà sostenere i costi relativi alla restituzione del bene in caso di recesso

g)      Se non è previsto il diritto di recesso, ai sensi dell’art. 59 codice del consumo, l’informazione che il consumatore non ne beneficerà, o se del caso le circostanze in cui il consumatore perde il diritto di recesso (es. art. 59, lett. e del Codice del Consumo),

h)      Promemoria dell’esistenza della garanzia legale di conformità,

i)        L’esistenza e le condizioni dell’assistenza post vendita (se applicabili),

j)        L’ esistenza di codici di condotta ai sensi dell’ art. 18 del codice del consumo (se applicabile),

k)      Durata del contratto (se applicabile),

l)        Durata minima degli obblighi del consumatore (se applicabile),

m)    La possibilità di servirsi di un meccanismo extra-giudiziale di reclamo (se applicabile)

2-       in tema di requisiti formali

Art 50 (Requisiti formali per i contratti conclusi fuori dai locali commerciali)

Trattasi di contratti tra un professionista ed un consumatore conclusi alla presenza fisica simultanea di entrambi in un luogo diverso da quello dei locali del professionista come ad esempio al domicilio o sul posto di lavoro del consumatore. Considerando n° 21 Direttiva 2011/83/UE

a)      Le informazioni preliminari di cui all’art. 49 devono essere fornite al consumatore su supporto cartaceo o su supporto durevole, devono essere inoltre presentate in maniera leggibile e utilizzando un linguaggio semplice e comprensibile.

b)      In professionista deve fornire al consumatore una copia del contratto firmato su supporto cartaceo o se il consumatore è d’accordo su altro mezzo durevole

Art 51 (Requisiti formali per i contratti conclusi a distanza)

I contratti a distanza sono i contratti conclusi tra un professionista e un consumatore nel quadro di un regime di vendita a distanza mediante l’utilizzo esclusivo di uno o più mezzi di comunicazione a distanza (posta, Internet, telefono, Fax). Considerando n°20 Direttiva 2011/83/UE.

a)      Il professionista fornisce o mette a disposizione del consumatore le informazioni precontrattuali di cui all’art. 49 in modo appropriato al mezzo di comunicazione a distanza impiegato in un linguaggio semplice e comprensibile.

b)      Nella misura in cui dette informazioni sono fornite su un supporto durevole, esse devono essere leggibili.

c)       Se il contratto a distanza che deve essere concluso con mezzi elettronici impone al consumatore l’obbligo di pagare il professionista deve comunicare al consumatore le informazioni precontrattuali di cui all’art. 49 relative alle caratteristiche principali del bene, al prezzo totale del bene comprensivo di imposte e spese, alla durata del contratto, alla durata minima degli obblighi del consumatore, direttamente e prima che il consumatore inoltri l’ordine.

In aggiunta se l’inoltro dell’ordine implica di azionare un pulsante o una funzione analoga essi devono riportare in modo facilmente leggibile soltanto le parole “ordine con obbligo di pagare” o una formulazione corrispondente inequivocabilmente indicante che l’inoltro dell’ordine implica l’obbligo di pagare il professionista. (Se il professionista non osserva il presente obbligo il consumatore non è vincolato dal contratto o dall’ordine).

d)      I siti di commercio elettronico indicano in modo chiaro e leggibile se si apprestano restrizioni relative alla consegna e quali mezzi di pagamento sono accettati.

e)      Quando un contratto a distanza deve essere concluso per telefono, il professionista deve confermare l’offerta al consumatore, il quale è vincolato solo dopo aver firmato l’offerta o dopo averla accettata per iscritto.

f)       Il professionista fornisce al consumatore la conferma del contratto concluso su un mezzo durevole, comprendente tutte le informazioni precontrattuali di cui all’art. 49 entro un termine ragionevole dopo la conclusione del contratto a distanza e al più tardi al momento della consegna oppure prima che l’esecuzione del servizio abbia inizio.

g)      Sono fatte salve le disposizioni in merito alla conclusione dei contratti elettronici e all’inoltro di ordini per via elettronica conformemente agli artt. 12 commi 2 e 3, 13 del D.Lgs 9 aprile 2003, n. 70.

3-      In tema di esercizio del diritto di recesso del consumatore

–          Il termine per l’esercizio del diritto di recesso (ripensamento) nei contratti con i consumatori conclusi a distanza o fuori dai locali commerciali  aumenta da 10 giorni a 14 giorni.

–          Decorrenti per i beni dal momento in cui il consumatore acquisisce il possesso fisico dei beni.

–          Decorrenti per i servizi  dal momento di conclusione del contratto.

–          Se il professionista non informa il consumatore in merito al diritto di recesso, il termine per esercitare il diritto di recesso scade 12 mesi dopo la consegna del bene o la conclusione del contratto.

–          In caso di recesso il professionista deve rimborsare tutti i pagamenti e i costi, comprensivi di quelli di spedizione, sostenuti dal consumatore.

–          Eccezione al diritto di recesso (Art. 59 codice del consumo, lett. e) per i contratti conclusi a distanza o fuori dai locali commerciali per la fornitura di beni sigillati che non si prestano ad essere restituiti per motivi igienici o connessi alla protezione della salute e sono stati aperti dopo la consegna.

4-      In tema di consegna dei beni

–          Il professionista è tenuto a consegnare i beni senza ritardo ed entro il termine di 30 giorni.

–          Nel caso di contratti che impongono al professionista l’obbligo di provvedere alla spedizione dei beni, il rischio di perdita o di danneggiamento si trasferisce al consumatore solo al momento in cui il consumatore entra nel possesso materiale dei beni.

 

Dott. Davide Bulighin